Site icon Il Corriere Del Web

Distillatori di senso: l’approccio strategico di Yellowknife & Partners alla comunicazione d’impresa

In un contesto in cui la comunicazione è diventata sovrabbondante e spesso intercambiabile, il problema non è più farsi vedere, ma essere rilevanti. È su questo presupposto che nasce l’area “Strategie di Comunicazione – Distillatori di senso” di Yellowknife & Partners: un servizio di strategia della comunicazione che lavora a monte, prima dei linguaggi e prima degli strumenti, per chiarire il significato reale della presenza di un’organizzazione sul mercato: la sua ragion d’essere.

La distillazione del senso non è un esercizio creativo né un’operazione di immagine: è un processo analitico e progettuale che parte dalla realtà dell’azienda, dei suoi obiettivi economici, del contesto competitivo e delle tensioni che attraversano il settore in cui opera. 

L’assunto di fondo è che, in assenza di un significato condiviso e stabile, ogni azione di comunicazione rischia di essere episodica, discontinua o contraddittoria, anche quando è formalmente ben eseguita.

Il lavoro dei Distillatori di senso consiste nell’individuare un’idea fondante, una matrice concettuale capace di orientare nel tempo decisioni diverse, dal branding al prodotto, dagli eventi alla comunicazione corporate, dal retail al digitale. Si tratta di un principio operativo che consente coerenza senza rigidità e riconoscibilità senza ripetizione.

Questo servizio si colloca nella fase strategica dei processi di comunicazione e dialoga direttamente con la governance aziendale. L’attività non si limita alla definizione di messaggi o posizionamenti, ma contribuisce a costruire un quadro di riferimento utile per guidare scelte successive, anche eterogenee tra loro. In questo senso, la comunicazione viene trattata come una funzione strutturale, integrata con le dinamiche organizzative e con le priorità di business.

Il metodo di lavoro prevede l’analisi delle pratiche reali dell’azienda, dei suoi modelli decisionali e delle modalità con cui interagisce con i propri interlocutori. È da questo insieme di elementi che viene estratta una sintesi concettuale in grado di tenere insieme identità, obiettivi e contesto. 

L’idea fondante viene pensata per accompagnare l’organizzazione nel tempo, adattandosi a canali e situazioni differenti.

I progetti sviluppati mostrano come questo approccio sia applicabile a settori diversi, pubblici e privati, industriali e consumer. In ciascun caso, la distillazione del senso ha fornito un riferimento comune che ha reso più leggibili le scelte di comunicazione e più allineate le espressioni del brand, pur mantenendo specificità di linguaggio e di formato.

L’area “Strategie di Comunicazione – Distillatori di senso” di Yellowknife & Partners si configura quindi come uno spazio di lavoro strategico, finalizzato a ridurre ambiguità, dispersioni e disallineamenti, fornendo una base concettuale solida su cui innestare attività creative, operative e di sviluppo. In un sistema comunicativo complesso, il valore risiede nella capacità di mantenere continuità di significato nel tempo, anche quando cambiano strumenti, mercati e interlocutori.

Alcuni casi applicativi

L’attività dell’area “Strategie di comunicazione” di Yellowknife & Partners trova riscontro in una serie di progetti sviluppati in ambiti molto diversi tra loro. Per SEA – Aeroporti Milanesi, il lavoro ha riguardato la definizione di un programma di relazione con il pubblico capace di tenere insieme servizi, partner e territorio, sintetizzato nel concept SEAMI, utilizzato come piattaforma di comunicazione e di attivazione commerciale (SeAmi, Vinci – Concorso sostenuto da partner come Lufthansa, MSC Crociere, Alpitour, Europecar, Accor Hospitality, Europ Assistance, Tourism Malaysia). 

Nel caso di SLAM Sportswear, l’intervento strategico ha portato alla costruzione di un principio identitario unico, declinato nel tempo su prodotto, sponsorship, editoria ed eventi, mantenendo continuità tra dimensione sportiva, industriale e culturale. 
Per Lufthansa Group, in occasione del World Business Forum, la distillazione del senso ha orientato la presenza del brand in un contesto ad alta densità relazionale, traducendo il core business in un’esperienza coerente con il pubblico manageriale. Analogamente, progetti come Merlino, Contardi Lighting, MIP Business School del Politecnico di Milano e Olio Sasso mostrano come la definizione di un senso condiviso abbia fornito un riferimento stabile per orientare comunicazione, linguaggi e scelte nel tempo, pur in contesti, settori e obiettivi differenti

Exit mobile version