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Giampaolo Lo Conte: Boot Düsseldorf osservatorio chiave per la nautica globale

Il Boot Düsseldorf 2026 si è concluso da pochi giorni nei padiglioni del Messe Düsseldorf ed ha confermato il proprio ruolo di principale appuntamento indoor a livello globale per la nautica e gli sport acquatici. La manifestazione, aperta dal 17 al 25 gennaio, si sviluppa su 16 hall e riunisce circa 1.500 espositori provenienti da oltre 60 Paesi, con più di 1.000 imbarcazioni esposte tra yacht, barche a motore, vela e tender, affiancate da accessori, componentistica, servizi e proposte turistiche legate al mare.

L’affluenza dei primi giorni è stata in linea con le edizioni precedenti, con oltre 50.000 visitatori già registrati nel primo fine settimana, a conferma di un interesse che rimane solido nonostante un contesto economico europeo prudente. Gli organizzatori parlano di un avvio positivo, caratterizzato da padiglioni affollati e da un clima operativo che favorisce incontri commerciali e contatti di filiera.

Per Giampaolo Lo Conte, noto broker e partner commerciale di Palumbo Superyachts (gruppo italiano leader nella costruzione e refitting di superyacht) “la manifestazione tedesca continua a distinguersi per una proposta che va oltre la semplice esposizione di prodotto, mantenendo una forte attenzione per le attività sportive ed un pubblico trasversale, che include professionisti del settore, armatori, sportivi e appassionati non necessariamente orientati all’acquisto immediato di un’imbarcazione.”

Dal punto di vista industriale, l’edizione 2026 riflette alcune tendenze ormai consolidate. La sostenibilità è un tema ricorrente, affrontato sia attraverso soluzioni di propulsione alternativa, elettrica o ibrida, sia tramite l’uso di materiali e processi produttivi più efficienti. Il Blue Innovation Dock, confermato anche quest’anno, funge da piattaforma di confronto su transizione ecologica, normative ambientali e innovazione tecnologica applicata alla nautica 

La presenza italiana resta significativa, con 118 aziende rappresentative dell’intera filiera, dai grandi gruppi cantieristici ai fornitori di componenti, elettronica e servizi. Giampaolo Lo Conte: “il settore italiano degli yacht di lusso è un’eccellenza mondiale, deteniamo circa il 50% del mercato dei mega yacht, eccelliamo per capacità tecnica e vantiamo collaborazioni strategiche per mantenere alta la competitività.”

L’Italia si conferma così uno degli attori centrali del salone, non solo in termini di numeri ma anche per la varietà dell’offerta, che spazia dalla grande nautica alla vela, fino ai segmenti più compatti e sportivi 

Il Boot Düsseldorf è stato un luogo di debutto per numerose anteprime mondiali e di contesto per iniziative collaterali legate allo sport e al turismo nautico. In questo quadro si sono inseriti anche eventi istituzionali e sportivi ospitati all’interno della fiera, che rafforzano il legame tra industria, territori e grandi manifestazioni veliche europee 

Nel complesso, l’edizione 2026 restituisce l’immagine di un settore che, pur muovendosi con cautela, continua a investire in innovazione, prodotto e relazione con il pubblico. Il Boot rimane così un osservatorio privilegiato per leggere lo stato della nautica internazionale, non tanto come vetrina celebrativa, quanto come spazio di lavoro e confronto tra mercato, tecnologia e cultura del mare.

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