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Sport e territorio, Massimo Romagnoli: “Investire sui giovani significa costruire valore”

Per l’Orlandina Calcio la stagione 2026/2027 riparte dalla continuità. Dopo il percorso dello scorso campionato, la società di Capo d’Orlando affronta il terzo torneo consecutivo di Promozione mantenendo gran parte del gruppo e confermando un progetto che affianca agli obiettivi sportivi un lavoro rivolto ai giovani e al territorio.

La nuova stagione è stata presentata lo scorso 12 settembre al Teatro allo Scalo durante “Un Campo per Crescere”, iniziativa promossa dal presidente dell’Orlandina Massimo Romagnoli e costruita attorno a tre temi: scuola, sport e ambiente. Alla serata hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, degli istituti scolastici, dell’ANSPI Sicilia e dell’Ente Parco dei Nebrodi.

Sul campo, l’impostazione resta quella seguita negli ultimi anni. Una parte consistente della rosa della passata stagione è stata confermata, affiancandola con alcuni nuovi innesti e giovani provenienti da Capo d’Orlando e dall’area circostante. Il nuovo girone porterà inoltre l’Orlandina a confrontarsi con diverse formazioni palermitane e con avversarie meno conosciute rispetto alla stagione precedente.

“Abbiamo fatto bene, ma ogni campionato ricomincia da zero e quest’anno ci aspetta un torneo probabilmente ancora più impegnativo”, spiega Massimo Romagnoli. “Vogliamo essere competitivi in campionato e in Coppa Italia, mantenendo però un punto fermo: dare opportunità ai giovani del territorio e costruire qualcosa che abbia continuità”.

La presentazione della squadra è stata infatti soltanto una parte della serata. “Un Campo per Crescere” ha previsto la consegna di borse di studio e attestati agli studenti che hanno raggiunto risultati scolastici di eccellenza, affiancando il riconoscimento dei risultati sportivi a quello dell’impegno nella formazione.

È un’impostazione che riflette anche una parte del percorso imprenditoriale di Romagnoli. Parallelamente alla presidenza dell’Orlandina, l’imprenditore italiano guida in Germania DKS Fuels GmbH, società attiva nella distribuzione di carburanti e nello sviluppo di soluzioni energetiche a minore intensità emissiva. L’azienda opera in un mercato industriale nel quale organizzazione delle filiere, affidabilità delle forniture e capacità di programmare gli investimenti rappresentano elementi centrali.

Negli ultimi anni DKS ha concentrato parte della propria strategia sullo sviluppo della logistica energetica e sui biocarburanti avanzati, a partire dall’HVO, lavorando sulla connessione tra approvvigionamento, stoccaggio, distribuzione e tracciabilità. Un’attività sviluppata prevalentemente in Germania, all’interno di un mercato nel quale porti, depositi e grandi corridoi logistici hanno un ruolo determinante nella distribuzione energetica europea.

L’esperienza industriale e quella sportiva restano naturalmente due attività differenti. Nel progetto avviato a Capo d’Orlando emerge però una medesima attenzione alla costruzione nel medio periodo e alla valorizzazione delle persone.

“Nel lavoro come nello sport i risultati hanno bisogno di organizzazione, competenze e persone alle quali venga data la possibilità di crescere”, osserva Romagnoli. “Con l’Orlandina vogliamo fare esattamente questo: costruire una società competitiva e, contemporaneamente, utilizzare lo sport per riconoscere l’impegno dei ragazzi. Le borse di studio hanno questo significato”.

La serata ha dedicato un momento anche alla memoria del dottor Salvatore Librizzi, con un Memorial promosso e finanziato da Romagnoli. Alla famiglia è stata consegnata una targa d’onore dopo gli interventi dedicati al percorso umano e professionale del medico. Il programma si è concluso con il Premio Speciale Kiwanis Club Capo d’Orlando “Giovani Esempi di Comunità”, assegnato a studenti distintisi per altruismo, volontariato e senso civico.

Per l’Orlandina comincia ora la parte agonistica della stagione. La società parte da una base consolidata e da un gruppo che conserva buona parte dell’identità costruita negli ultimi campionati. 

L’obiettivo dichiarato è rimanere nella zona alta della classifica senza anticipare traguardi che dovranno essere conquistati sul campo.

Attorno alla squadra, intanto, prende forma un progetto più ampio. L’investimento di Romagnoli nell’Orlandina affianca alla dimensione sportiva iniziative rivolte alla scuola, al merito e alla comunità locale. Una scelta che riporta a Capo d’Orlando una parte dell’esperienza maturata dall’imprenditore nei mercati europei, mantenendo però il calcio e i giovani del territorio al centro del progetto.

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