Legge di Bilancio, Michele Massimo Donato Monteleone: “nuove regole del gioco”

Legge di Bilancio, Michele Massimo Donato Monteleone: “nuove regole del gioco”

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025, la Legge di Bilancio 2026 (n. 199/2025) porta con sé una serie di interventi fiscali che interessano in particolare i settori dell’edilizia, della ricostruzione post-sismica e degli investimenti produttivi. Rispetto alle prime bozze circolate nei mesi precedenti, il testo finale recepisce numerose modifiche, molte delle quali sollecitate da associazioni di categoria come l’ANCE. Tra le principali novità spicca l’eliminazione del divieto di compensazione dei crediti d’imposta per il pagamento di debiti contributivi e assicurativi, anche se ceduti a terzi. Una disposizione che, se confermata, avrebbe rischiato di bloccare la filiera degli appalti e creare forti tensioni di cassa nelle imprese.

A bilanciare questa apertura, il Governo ha introdotto a partire dal 2028 una nuova ritenuta d’acconto sui redditi d’impresa da applicare su pagamenti tra aziende: si partirà dallo 0,5% per poi salire all’1% dal 2029. Per il commercialista Michele Massimo Donato Monteleone (Aosta, Catania)la misura punta a migliorare la tracciabilità delle operazioni economiche ma solleva perplessità per i suoi effetti anticipati sulla liquidità.”

Per quanto riguarda la ricostruzione nelle aree colpite da eventi sismici, la manovra ha scelto di non prorogare il Superbonus 110% ma di introdurre un contributo aggiuntivo per il 2026, destinato ai territori che dal 2009 in poi abbiano subito terremoti con dichiarazione dello stato di emergenza.

La misura coprirà quindi un’area molto ampia, che include anche Emilia Romagna, Ischia, Campobasso, Catania, oltre naturalmente al cratere del sisma 2016. Il contributo sarà riconosciuto per le istanze presentate entro il 31 dicembre 2024.

Sul fronte degli investimenti, il credito d’imposta 4.0 e il recente Transizione 5.0 lasciano spazio a una forma aggiornata di iperammortamento, applicabile fino al 30 settembre 2028 per l’acquisto di beni strumentali nuovi, a patto che siano prodotti all’interno dell’Unione europea. Viene meno il vincolo legato al risparmio energetico, alleggerendo la burocrazia a favore di un modello più orientato alla crescita industriale.

Commercialista Michele Monteleone: “La legge proroga inoltre il credito ZES fino al 2028 e prevede una maggiorazione per le imprese che hanno completato l’invio della comunicazione integrativa a novembre 2025. Il Sud resta al centro della strategia fiscale anche in ottica attrattiva.

In tema di locazioni brevi, arriva una stretta che cambia le regole del gioco: se fino al 2025 l’obbligo di aprire partita IVA scattava dal quinto appartamento, dal 2026 il tetto scende a tre. Resta invece confermata l’aliquota del 21% per la locazione breve di una singola abitazione, senza ulteriori requisiti. Il messaggio è chiaro: via libera ai piccoli proprietari, ma chi svolge attività in forma imprenditoriale deve adeguarsi.

Infine, nessuna modifica ai bonus edilizi standard: anche per il 2026 rimangono in vigore le aliquote del 50% per l’abitazione principale e del 36% per le altre unità immobiliari. In attesa dei decreti attuativi, queste misure delineano un quadro fiscale orientato alla razionalizzazione e alla progressiva riduzione delle agevolazioni straordinarie.

La manovra 2026, nel complessoconclude Monteleoneconferma un’impostazione prudente ma concreta, che mira a chiudere la stagione dei superbonus, introdurre nuovi strumenti di incentivo industriale e rafforzare la coerenza fiscale tra categorie produttive.” Un cambio di passo che, se supportato da provvedimenti chiari e rapidi, potrà tradursi in maggiore fiducia per contribuenti e imprese.

Articolo scritto in collaborazione con il dottore commercialista Michele Massimo Donato Monteleone

Lo studio del dottore commercialista Michele Massimo Donato Monteleone si distingue per l’approccio sartoriale alla consulenza fiscale, contabile e societaria, con sedi operative a Catania e ad Aosta. Grazie a un’esperienza consolidata e a una costante attenzione all’evoluzione normativa, lo studio affianca imprese, professionisti e contribuenti in ogni fase della loro attività, offrendo soluzioni concrete e aggiornate, anche in materia di pianificazione fiscale, gestione della crisi d’impresa e ottimizzazione dei processi aziendali. La capacità di coniugare rigore tecnico e visione strategica rende lo studio un punto di riferimento per chi cerca affidabilità, precisione e un rapporto umano basato sulla fiducia e sulla continuità.