KONA è oggi uno dei modelli più rappresentativi della gamma Hyundai in Italia, grazie a una gamma di motorizzazioni più complete del segmento: dalla versione benzina a quella a GPL, dal full-hybrid alla versione 100% elettrica. Il legame con il mercato italiano si rafforza nel 2026 con l’arrivo dell’allestimento Dark Line, sviluppato specificamente per i clienti del nostro paese: il capitolo più recente di un percorso che dura da quasi dieci anni.
Un nome che proviene da lontano
Con il claim “You drive it. You define it.”, espressione dello stile di vita del consumatore urbano moderno, Hyundai ha annunciato KONA all’inizio del 2017. Il nome deriva da un distretto di Big Island, nelle isole Hawaii, la cui energia vitale si riflette nel carattere del modello. Primo B-SUV nella storia del Brand, KONA è andata a completare l’offerta degli sport utility accanto a prodotti di grande successo come TUCSON e SANTA FE.
Sviluppata su una piattaforma inedita, KONA misurava 4.165 mm di lunghezza e 1.800 mm di larghezza, con un passo di 2.600 mm e un bagagliaio da 361 litri, ampliabile fino a 1.143. Le sue proporzioni compatte, unite a un’altezza da terra di 170 mm, le garantivano una posizione di guida rialzata, tipica dei SUV. Al lancio, la gamma comprendeva il benzina 1.0 T-GDI a tre cilindri da 120 CV, con trazione anteriore e cambio manuale, e il 1.6 T-GDI a quattro cilindri da ben 177 CV, abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti, una vera chicca per il segmento di allora.
Il modello ha debuttato in Italia verso la fine dello stesso anno e ha introdotto contenuti mai visti su una Hyundai: per la prima volta compare l’head-up display, che proietta le informazioni utili alla guida sulla linea dello sguardo sulla strada, insieme al sistema audio Krell, al Multimedia System con Apple CarPlay e Android Auto e a un ricco pacchetto di sistemi di sicurezza attiva Hyundai SmartSense, con la Frenata Autonoma di Emergenza con Rilevamento di Pedoni e Veicoli.
All’esterno, la Cascading Grille – stilema del design Hyundai – e il gruppo ottico su due livelli disegnavano un frontale molto espressivo, mentre le proporzioni solide, i cerchi in lega da 18″ opzionali e le tinte a contrasto per il tetto ne accentuavano il carattere. All’interno, le superfici levigate della plancia e i dettagli verniciati in nero si abbinavano alle cuciture e agli elementi a contrasto previsti su alcuni allestimenti.
KONA Electric: il primato che ha anticipato il mercato
A quasi un anno dal debutto ufficiale e in vista dell’anteprima mondiale al Salone di Ginevra, il Brand ha annunciato KONA Electric diventando così il primo costruttore in Europa a offrire un SUV compatto completamente elettrico. A distinguerla dalle versioni endotermiche era soprattutto la calandra chiusa, che donava al frontale un aspetto pulito ed essenziale, migliorando l’efficienza aerodinamica e integrando la presa di ricarica.
Con la presentazione di KONA Electric, Hyundai riuscì a riunire in un unico modello le due tendenze in più rapida crescita dell’automotive: la carrozzeria da SUV e l’elettrificazione. Disponibile all’epoca con due tagli di batteria, da 39,2 e 64 kWh, e con motori da 136 e 204 CV tra i più potenti sul mercato, KONA Electric garantiva un’autonomia ai vertici della categoria, arrivando a offrire quasi 470 km nel ciclo di omologazione WLTP. Il primato si inseriva nel percorso di elettrificazione del Brand, che nel 2013 aveva portato in produzione di serie il primo veicolo a celle a combustibile, l’ix35 Fuel Cell, e che con IONIQ proponeva l’unica auto al mondo disponibile con tre propulsori elettrificati sulla stessa carrozzeria.
Con KONA Electric, in vendita dall’estate 2018, la mobilità a zero emissioni entrava per la prima volta nel segmento dei SUV compatti.
Una KONA per ogni esigenza
L’offerta si ampliava nell’autunno del 2019 con KONA Hybrid, che portava al debutto il powertrain full-hybrid da 141 CV e i nuovi servizi di connettività Bluelink. Gli esemplari venduti in Europa furono 120.000 e il modello vantava importanti riconoscimenti, tra cui l’iF Design Award, il Red Dot Award 2018 per il design e il titolo di Best Car of the Year 2019, assegnato in Spagna dal quotidiano ABC e alla cui vittoria ha contribuito in maniera determinante la versione Electric.
La gamma si rinnovava profondamente nella primavera del 2021, quando l’elettrificazione si estendeva alla tecnologia Mild Hybrid 48 Volt e l’offerta arrivava a comprendere ben cinque motorizzazioni, tre tipologie di trasmissione, due tipologie di trazione e, per la prima volta, l’allestimento sportivo N Line. La tecnologia a 48 Volt debuttava sul Diesel 1.6 da 136 CV e sul benzina 1.0 T-GDI da 120 CV.
Anche il design si evolveva integrando un frontale più affilato, con il cofano allungato che si chiudeva su una griglia più ampia e le luci diurne a LED ridisegnate. Al posteriore, i nuovi fari adottavano una grafica orizzontale e la carrozzeria guadagnava 40 mm in lunghezza. Nell’abitacolo debuttavano la console separata dal cruscotto, il freno di stazionamento elettrico e la strumentazione digitale con touchscreen centrale da 10,25 pollici.
In Italia, il modello conquistò più di 34.000 clienti in soli tre anni, con oltre il 45% delle immatricolazioni full-hybrid (dati UNRAE, marzo 2021). KONA Electric diventò così il SUV elettrico più venduto nel Paese nel 2020, anche grazie alla sua autonomia, salita fino a 484 km.
KONA N: la sportività della famiglia N conquista i SUV
La famiglia ad alte prestazioni Hyundai N, nata per portare il piacere di guida assoluto nell’uso di tutti i giorni, accolse nel 2021 il suo primo SUV. KONA N debuttò in occasione del primo Hyundai N Day: un modello da utilizzo quotidiano dall’anima profondamente sportiva, che dimostrò come un SUV potesse essere autenticamente divertente da guidare, anche con la famiglia al seguito. Il motore 2.0 T-GDI da ben 280 CV ripreso dalla coeva i30 N, il cambio a doppia frizione N DCT a 8 rapporti e funzionalità derivate dal motorsport come Launch Control, N Grin Control System con cinque modalità di guida e il differenziale a slittamento limitato a controllo elettronico permettevano a KONA N di scattare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e di arrivare alla soglia dei 240 km/h. Prestazioni incredibili per l’epoca ed ancor oggi.
Il telaio utilizzava una scocca irrigidita con punti di saldatura aggiuntivi e rinforzi con struttura ad anello. Le sospensioni a controllo elettronico (una vera rarità nel segmento) si abbinavano all’asse anteriore N Power Sense e a un sofisticato sistema multi-link al retrotreno. L’impianto frenante maggiorato beneficiava di prese d’aria ampliate, che assicuravano un raffreddamento ancor più efficace. Hyundai KONA N fu anche il primo modello del Brand ad alte prestazioni equipaggiato con il Performance Head-Up Display, a dimostrazione di come la versatilità di un SUV e il fun-to-drive della famiglia N potessero convivere sulla stessa auto. Una vera sleeper, si direbbe oggi.
Una nuova generazione nata dall’elettrico
La seconda generazione, quella attuale, presentata in World Premiere all’inizio del 2023, introdusse un approccio progettuale senza precedenti. Hyundai abbandonò il percorso di sviluppo convenzionale, che partiva dalla versione endotermica per arrivare all’elettrica, e disegnò Nuova KONA a partire proprio dalla versione a batteria. Costruita sulla piattaforma K3, Nuova KONA crebbe in tutte le direzioni: la lunghezza raggiunse i 4.355 mm, il passo si allungò di 60 mm, arrivando a 2.660 mm, la larghezza toccò i 1.825 mm e l’altezza i 1.575 mm, mentre il bagagliaio salì a 466 litri.
All’esterno, Nuova KONA unì purezza dinamica e robustezza scolpita. La Seamless Horizon Lamp attraversa il frontale per l’intera larghezza e definisce la nuova firma luminosa del modello, mentre le superfici pulite contribuiscono all’efficienza aerodinamica permettendo al modello di ottenere un Cx di 0,27. L’abitacolo, completamente ridisegnato, offre ancor oggi spazio adeguato per adattarsi a ogni stile di vita e porta al debutto assoluto per il Brand il Connected Car Navigation Cockpit (ccNC) con aggiornamenti software Over-the-Air, integrato nel cruscotto flottante a doppio display panoramico da 12,3”.
Nuova KONA arriva sul mercato italiano nella tarda primavera dello stesso anno con le motorizzazioni ibride e tradizionali, seguite dopo l’estate dalla variante 100% elettrica. Con batterie da 48,4 e 65,4 kWh e fino a 217 CV di potenza (poi scesi a 204), KONA Electric garantisce un’autonomia che raggiunge i 510 km nel ciclo combinato WLTP e supera i 681 km in ambito urbano, ai vertici del segmento.
La dotazione aggiunge elementi specifici della versione EV come il bagagliaio anteriore (frunk), il sistema i-PEDAL, attivabile tramite il volante, che consente di gestire la frenata rigenerativa senza toccare il pedale del freno e di guidare utilizzando il solo pedale dell’acceleratore, la tecnologia Vehicle-to-Load interna (V2L) e la presa di ricarica anteriore illuminata. Sul piano del design, la variante a batteria si riconosce per la Pixelated Seamless Horizon Lamp a tutta larghezza e per i dettagli con motivo a pixel, che la differenziano dalle versioni endotermiche.
All’inizio del 2024 arriva un ulteriore primato: KONA Electric diventa la prima elettrica di Hyundai proposta con il pacchetto estetico N Line.
KONA oggi: una storia che continua
Oggi KONA Electric si distingue per il Green NCAP LCA Award, il riconoscimento riservato ai veicoli con il minor impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento. Tra le 18 auto elettriche testate, è tra le uniche cinque ad aver soddisfatto la soglia richiesta. L’offerta italiana si articola oggi in cinque allestimenti – XTech, Dark Line, Business, N Line ed Exellence – e si arricchisce ulteriormente nei contenuti.
Con il Model Year 2026, introdotto insieme all’omologazione Euro 6E-Bis, la potenza aumenta del 1.0 T-GDI è di 115 CV, il 1.6 T-GDI con cambio DCT eroga 150 CV e il full-hybrid 138 CV.
È soprattutto il mercato italiano a testimoniare la vitalità del modello. Il ritorno della motorizzazione GPL da 110 CV, all’interno dell’offerta di propulsioni più ampia del mercato, risponde a una domanda concreta di economia d’esercizio. Quasi dieci anni dopo l’arrivo di quel nome dalle Hawaii, KONA resta fedele alla propria vocazione: collezionare primati e percorrere nuove strade.
