Noleggio sociale auto: al via il piano del Governo per favorire mobilità, sicurezza e rinnovo del parco circolante

Noleggio sociale auto: al via il piano del Governo per favorire mobilità, sicurezza e rinnovo del parco circolante

Il Governo punta a rendere la mobilità più accessibile per le famiglie con redditi più bassi e, allo stesso tempo, ad accelerare il ricambio del parco auto italiano, tra i più anziani d’Europa. Con questo obiettivo il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e l’Automobile Club d’Italia (ACI) hanno presentato il nuovo programma sperimentale di noleggio sociale a lungo termine per veicoli a basse emissioni.

L’iniziativa, illustrata dal ministro Adolfo Urso e dal presidente dell’ACI Geronimo La Russa, rientra tra le misure previste dal DPCM Automotive e mira a coniugare sostenibilità ambientale, sicurezza stradale e inclusione sociale.

Secondo il ministro Urso, il provvedimento rappresenta una svolta nelle politiche dedicate al settore automobilistico. Oltre a destinare gran parte delle risorse al rafforzamento della filiera produttiva nazionale, il piano introduce strumenti pensati per sostenere la domanda, consentendo alle famiglie con minori disponibilità economiche di accedere a veicoli nuovi e meno inquinanti. Il ministro ha inoltre sottolineato che, se la sperimentazione darà i risultati attesi, il programma potrà essere ampliato e reso strutturale.

Sulla stessa linea il presidente dell’ACI Geronimo La Russa, che ha definito il progetto un passo concreto verso una mobilità più accessibile, efficiente, sostenibile e sicura. L’iniziativa, sviluppata congiuntamente da ACI e MIMIT, punta infatti a garantire il diritto alla mobilità dei cittadini favorendo al tempo stesso il necessario rinnovamento del parco veicoli nazionale.

Come funziona il noleggio sociale? Il programma resterà attivo fino al 30 giugno 2030 ed è destinato alle persone fisiche con un ISEE inferiore a 30.000 euro.

I beneficiari potranno accedere al noleggio a lungo termine di autovetture nuove immatricolate in Italia, appartenenti alla categoria M1, omologate almeno Euro 6 e con emissioni di CO₂ non superiori a 135 g/km.

Le principali condizioni previste sono: contratto di durata minima pari a 36 mesi; canone sociale di 100 euro al mese, IVA inclusa; percorrenza massima di 12.000 chilometri l’anno; obbligo di rottamare un veicolo fino a Euro 4 posseduto da almeno 12 mesi; possibilità di acquistare l’auto al termine del noleggio con uno sconto del 10% sul valore di mercato.

Le richieste potranno essere presentate tramite un apposito sportello telematico, attualmente in fase di definizione. Le domande saranno accolte seguendo l’ordine cronologico di presentazione