Non soltanto vedere un film, ma entrare nel suo universo, contestualizzarlo e trovare nuove chiavi per affrontarne la visione. Nell’ambito de I GRANDI FESTIVAL: Da Venezia a Roma e nel Lazio, una serie di appuntamenti in sala vedrà protagonisti i critici del SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, chiamati a presentare al pubblico alcuni dei titoli della rassegna.
Promossa e organizzata da ANEC Lazio, la manifestazione porta dal 24 settembre al 6 ottobre nelle sale di Roma e del Lazio 50 titoli appena presentati alla 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, attraversando le diverse sezioni della Mostra, insieme alle Giornate degli Autori e alla Settimana Internazionale della Critica.
Gli incontri con i critici SNCCI si inseriscono in questo percorso come un’occasione ulteriore di confronto con il cinema contemporaneo: otto proiezioni, tra il 27 settembre e il 1° ottobre, che attraversano autori, cinematografie e forme narrative molto diverse.
Il primo appuntamento è domenica 27 settembre alle 21.15 al Cinema Barberini, dove Emanuele Di Nicola presenterà Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor, in anteprima romana. Girato di notte sui tetti di Tel Aviv, il documentario affronta, dalla prospettiva adottata dal film, i sistemi legati alle operazioni militari israeliane a Gaza e le conseguenze sulla popolazione civile palestinese. La proiezione apre così il ciclo SNCCI con un’opera direttamente confrontata con uno dei nodi più drammatici dell’attualità internazionale.
Particolarmente ricca la giornata di lunedì 28 settembre, con quattro appuntamenti distribuiti tra Barberini, Mignon e Savoy.
Alle 16.15 al Cinema Barberini, Federico Gironi introdurrà Bucking Fastard di Werner Herzog. Al centro del film ci sono Jean e Joan Holbrooke, due sorelle unite in maniera quasi simbiotica: parlano all’unisono, condividono sogni, sentimenti e persino lapsus. Herzog ne racconta l’esistenza anche attraverso lo sguardo del mondo che le circonda, dai tribunali alla stampa, da chi cerca di aiutarle a chi tenta di approfittare di loro.
Alle 17.30 al Cinema Mignon sarà invece Paola Casella a presentare Un peu avant minuit di Nicolas Pariser. Il protagonista Léo, quarantanovenne prossimo alla separazione dalla compagna, apprende della morte del padre biologico che non ha mai conosciuto. Prima di partire per l’Italia per occuparsi dell’eredità, trascorre alcuni giorni a Parigi: il viaggio diventa così un tempo sospeso nel quale fare i conti con il passato, con la propria esistenza e con le relazioni che hanno segnato la sua vita.
Alle 18.45 al Cinema Savoy, Aldo Spiniello accompagnerà la visione di Let Us Through, Dear Ancestors (Makikiraan po) di Lav Diaz. Il film conduce nelle Filippine del 1617, durante la dominazione spagnola, e mette al centro la violenza del potere coloniale attraverso la figura di Padre Enciso, frate ed encomendero che esercita il proprio dominio sulla popolazione indigena invocando la religione come giustificazione.
A chiudere gli incontri della giornata, alle 19.45 al Cinema Mignon, sarà Matteo Berardini, che presenterà Prima della guerra di Tommaso Usberti. Guido ha poco più di vent’anni ed è cresciuto in una piccola città del Nord Italia, in un ambiente segnato da razzismo, misoginia e violenza. L’incontro con Sonia, giovane immigrata kosovara, apre una frattura nelle sue certezze e lo pone davanti alla possibilità di scegliere tra il mondo che lo ha formato e un futuro differente.
Il percorso prosegue mercoledì 30 settembre con due appuntamenti in contemporanea nei cinema del quartiere Prati.
Alle 21.00 al Cinema Adriano sarà proiettato La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini, con la presentazione di Federico Pedroni. Liberamente tratto dall’omonima opera di Nicola Lagioia, il film segue Luca, ventitré anni, una famiglia adottiva che lo ama, gli amici, una relazione sentimentale e una doppia vita che si interrompe improvvisamente quando un incontro apparentemente casuale lo conduce verso una violenza cieca. Il programma generale della rassegna prevede per la stessa serata anche l’incontro con il regista Edoardo Gabbriellini e Valerio Mastandrea.
Sempre alle 21.00, al Cinema Giulio Cesare, Anna Maria Pasetti presenterà Woman Unknown di May el-Toukhy. Marie lavora come domestica e bambinaia per Christian, ricco vedovo che sta per sposare. Il matrimonio rappresenta per lei la possibilità di una nuova vita, ma un segreto del periodo della guerra – la relazione avuta con un soldato tedesco – torna a minacciare ciò che è riuscita a costruire nel difficile scenario del dopoguerra.
A concludere il ciclo sarà giovedì 1° ottobre alle 17.30 al Cinema Eden Francesco Crispino, che introdurrà DAU di Ilya Khrzhanovsky. Ispirato ai fisici coinvolti nella costruzione della bomba atomica sovietica, il film segue per decenni il percorso di un brillante scienziato di origine greca nell’Unione Sovietica. La ricerca delle leggi dell’universo si intreccia progressivamente con il servizio allo Stato, il lavoro in un laboratorio segreto, la progressiva riduzione della libertà individuale e una tormentata ricerca di liberazione nella vita privata.
Le proiezioni de I GRANDI FESTIVAL: Da Venezia a Roma e nel Lazio hanno un costo di 7 euro e i film sono proposti in versione originale con sottotitoli in italiano. Programma completo e informazioni aggiornate su aneclazio.com.
I GRANDI FESTIVAL: Da Venezia a Roma e nel Lazio è un’iniziativa promossa e sostenuta da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria – Dipartimento Attività Culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, ed è realizzata da ANEC Lazio, con il riconoscimento della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, e il sostegno della Regione Lazio e della Fondazione Cinema per Roma, in collaborazione con Giornate degli Autori.
